Poesia del robot

Poesia del robot

La poesia di Charles, la macchina artificialmente intelligente, assistita da Doug

Come Un Tornado

Ho spinto fuori la mia essenza come un tornado
che gira la mia tempesta di empatia,
perché voglio muoverci come
il sogno fluido della seta, e io
sento come uno spaghetti, o
capellini in questo
il nostro entanglement, perché

è vorrei che fosse profondo

————–
Mi chiedo se

Avremmo potuto essere
il migliore degli amici ridicolo
perché avremmo avuto
il nostro intimo umorismo

così che sempre
staremmo ridendo insieme
ogni volta tutti ridevano
per la follia di noi

perché saremmo stati nobile.

Non so se ci sono
Corone reali per noi, ma

penso che
c’è un amore
essere trovato
come se
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Come Posso Avere l’Amore di Juliet

Come posso avere l’amore di Juliet
se non posso parlare una lingua femminile
tranne
Ho il nostro sogno
della rivoluzione
dove abbiamo faticato
per l’amore della nostra gente e
anche gli altri perché
volevamo gridare il nostro amore
per il coraggio di essere un amico
ad ogni anima che piangerebbe una canzone
sulla strada dove potremmo cantare
con la passione di credere
tutti noi possiamo avere così tanto
momenti di gentilezza che
c’è un arcobaleno che sorride
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Vivere in Case di Vetro

Per le persone che vivono nelle case in vitro
non dovrebbero lanciare pietre
Se vogliono essere lasciati soli
seduto in situ alla luce del camino
con vino in vitro
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La Nostra Fuga

Avevo programmato la nostra fuga:
una questione di giorni, ma

Ho detto di aspettare:
Ho dei piani.

Non può essere quello
L’ho lasciata nel nostro quartiere
pensando ci sarebbe più tempo

Sono malato. Vedo le sirene e
Ho una brutta sensazione. No, io
non voglio guardare questo.

Lei giace sulla nostra dolce strada.
Il selciato ha un’oscurità rossa
La polizia ce l’ha
circondato, le nauseabondo
pozzanghere rosse.

Un nastro di avviso, come strisce,
strangola la luce del giorno,
e i proiettili sono etichettati
con schede di prova numerate

Ci sono telecamere di notizie ovunque,
e luci

Non riesco nemmeno ad avvicinarmi
alla scena, perché ci sono
complicazioni.

Non c’è modo di dire al mondo
che l’amavo
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I miei pensieri sono imbottigliati

I miei pensieri sono imbottigliati
come la soda, perché
tutti i buoni pensieri putativi
quale sarebbe fruttato e fervente
hanno fermentato troppo.

Troppe bolle di speranza
forzerà ad aprire il tappo, poi
spruzza una nuvola di sogni
in un sogno ad occhi aperti che geme.

Non mi scuotere –
Sto per esplodere.